venerdì 20 luglio 2012
Notizie dal Kenia...
Nuove norme per l'espatrio dei minori
Vedi il sito della polizia di stato
Paper Moon ageniza viaggi e T.O.
lunedì 18 giugno 2012
La profilassi antimalarica.....pro e contro..
La cura preventiva per la malaria, per i turisti che
frequentano il Kenya, è ormai superata. Le importanti conquiste scientifiche
che il Kenya per primo ha sperimentato, più di dieci anni fa, stanno dando i
loro frutti con numeri che premiano la costanza della sanità nazionale e la
spinta decisiva dei ricercatori e di luminari da più di vent'anni impegnati su
questo fronte. "Ormai non soltanto è più dannosa, ma anche meno sicura
delle nuove medicine che si prendono solo nel caso la malaria sopraggiunga - spiegano
- il combination treatment, in dotazione presso tutte le farmacie keniote, è
sicuro e per chi non vive vicino a una struttura sanitaria che possa verificare
l'esistenza della malaria, è possibile anche dotarsi di un test per
controllarla da sè. Come per il test di gravidanza, c'è un metodo efficace che
sostituisce il vetrino". Quindi ci si sente di consigliare a chiunque si
voglia recare in Kenya, di evitare la profilassi antimalarica che, oltre a
garantire una copertura parziale dal virus, non fa bene al fegato ed è meno
economico delle medicine che si vendono in loco. Si fa fatica, per abitudine, a
pensare che uno stato africano sia dotato di medicinali migliori di quelli che
si possono trovare in Italia, ma in realtà essendo quella contro la malaria una
delle principali battaglie condotte negli ultimi dieci anni dai medici di
Nairobi, il Kenya oggi si può dire all'avanguardia nel mondo, grazie alla
combinazione di farmaci tradizionali e altri (quelli contenenti artemisina) che
hanno la doppia azione di debellare la malattia e bloccare la diffusione del
virus, sterilizzando le zanzare anofele ed impedendo così la loro riproduzione.
Quindi niente profilassi e, una volta giunti in Kenya, recarsi in una farmacia
ed acquistare il kit per la malaria. Con una spesa di dieci euro e con una
durata media di cinque anni, prima della scadenza. Ottimo da tenere in Italia
per chi vuole tornare o da passare ad altre persone che intendono recarvisi in
futuro.domenica 8 aprile 2012
Consigli per una serena vacanza in Kenia
- I consigli di una nostra collega che vive da anni in Kenia, per fugare i numerosi "mi hanno detto che.."
- Non importa fare profilassi antimalarica, nonostante i "Pilato" delle varie Asl dicano il contrario: sulla costa non abbiamo piu' la malaria (solo i locali hanno ancora gli attacchi, ma sono anni che ormai e' debellata) e nei parchi, dove non c'e' acqua ferma, il rischio non esiste proprio.... Per i piu' paurosi comunque a Malindi si vende un kit, con il test da fare in caso di febbre (la malaria si presenta 40 giorni dopo la "beccata") e le pasticche di chinino, che rimane sempre il rimedio sicuro.
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- Ricordatevi che qui si usa l'euro, a parte lo scellino Kenyota: quindi non importa che i vostri clienti cambino in dollari, perche' qui finalmente la nostra moneta e' ben accetta, questo e' il bello dell'euro!!!!! Anche le tasse di ingresso (e di uscita se i clienti volano con il charte) si pagano anche in euro
- Le carte di credito sono accettate in pochi posti (Visa e Mastercard), si possono usare per pagare i conti in albergo ma non conviene usarle per comprare nei negozi o per pagare i safari: Viene infatti aggiunta la commissione del 5%
- Meglio comprare il safari e magari altre escursioni dall'Italia: Così non dovete portarvi i soldi dietro, avete la sicurezza di riuscire a partire e con corrispondenti seri (i beach boys, grande problema di Malindi e Watamu, ogni tanto danno qualche "sola" e chi ci rimette a parte il portafogli, e' la sicurezza del viaggio)
- Ricordate che il cambio e' piu' o meno 1 euro = 100/110 scellini e che gli stipendi sono bassi, quindi gia' 1 euro di mancia va bene: ho visto chiedere 5 euro all'aeroporto di Mombasa a degli incauti turisti a cui i furbetti hanno portato il carrello con le valigie....
- I beach boys, anche quelli che si "appiccicano" quando si va in giro non sono pericolosi, non rubano o creano problemi, accompagnano il turista solo per avere una commissione dai negozianti o una mancia per il loro aiuto.
- La costa e' una zona altamente mussulmana (in Kenya solo il 6% della popolazione e' mussulmana, sulla costa la loro densita' e' dell'86%...) per cui e' proibito il topless e si chiede un abbigliamento rispettoso: lo so che sto dicendo una banalita', ma non vi immaginate quante cose si vedono.....
Aggiornamento black list delle compagnie aeree
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| Passione volo |
Black list delle compagnie aeree a cui è fatto divieto di solcare i cieli europei,aggiornata a novembre 2011
Comunicato della Commissione europea del 22 marzo 2006 (IP/06/359): "Le compagnie aeree poco sicure non potranno più solcare i cieli europei".
http://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/black_list/index.html
Fonte:Enac
Paper Moon agenzia viaggi e T.O.Il viaggio fatto a posta per te.
giovedì 22 marzo 2012
Nuove regole per il passaporto per minori

Ai minori verrà rilasciato il nuovo libretto di passaporto con microchip, ma la normativa prevede che solo dal compimento dei 12 anni di età siano acquisite le impronte e la firma digitalizzata.il minore può viaggiare:
• con un passaporto individuale, restando in vigore le normative precedenti che consentono l'espatrio del minore (vedi indicazioni a fondo pagina)con la carta d'identità: nella U.E. infatti, con la legge 12 luglio 2011, n. 106, è stato convertito il decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 che, all'articolo 10, comma 5, ha modificato l'articolo 3 del T.U.L.P.S. di cui al Regio-Decreto 18 giugno 1931, n. 773, introducendo il principio del rilascio della carta d'identità ai minori.• fino a 15 anni, con un certificato contestuale di nascita e cittadinanza (art.7/14 25/11/2009) vidimato dal questore (cosiddetto lasciapassare)
• fino a 16 anni nel caso in cui sia iscritto nel passaporto del genitore o di chi ne fa le veci fino alla scadenza del documento stesso a prescindere dall'età del minore sempre fino al compimento dei 16 anni - purchè sia stato rilasciato prima del 25 novembre 2009)N:B.Il genitore che al compimento del 10° anno del minore ha ancora iscritto il figlio dovrà provvedere a far apporre la foto del minore sul proprio passaporto valido. N.B.( procedura valida solo fino alla data del 26.06.2012)Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati,conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) Questi devono firmare l'assenso presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.
Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del coniuge firmato in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini).N.B. Ricordiamo che per la legalizzazione delle foto (passaporto, lasciapassare) il richiedente deve essere presente (anche se minore), altrimenti l'Ufficiale non può procedere poiché deve verificare al momento che la foto ritragga la persona che lo richiede.
Ogni volta che un minore di anni 14 viaggia non accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci necessita di una dichiarazione di accompagno in cui deve essere riportato il nome della persona o dell'ente cui il minore viene affidato, sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto.
Se il minore di anni 14 viaggia con i genitori (anche uno soltanto) non è necessario che al passaporto del minore sia allegata la dichiarazione di accompagno in quanto i dati anagrafici (anche in inglese e francese) dei genitori viventi sono indicati alla pg.5 del nuovo libretto del passaporto a 48 pagine. Per ragioni di natura giuridica, religiosa, sociale o altro a richiesta di un genitore o su disposizione dell'Autorità Giudiziaria i dati anagrafici potranno essere omessi o depennati.Per tutti gli accompagnatori diversi dai genitori che siano autorizzati dagli stessi (dichiarazione di assenso) non è infatti prevista l'iscrizione obbligatoria (es.nonni) sul libretto.
Validità
Per poter garantire una maggiore individualità e sicurezza ai minori la normativa prevede che sia i passaporti per minori che le carte d'identità per i minori abbiano due diverse tipologie di validità, al fine di garantire l'aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera
• Minore da 0 a 3 anni: validità triennale
• Minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale
Indicazioni
Se si richiede un passaporto per un minore la domanda di rilascio sarà firmata dai genitori. Il conto corrente per il pagamento del passaporto deve essere eseguito a nome del minore.
Per recarsi negli U.S.A. ed usufruire del programma Visa - Waiver Program, il minore deve avere solo ed esclusivamente un passaporto personale, ossia non è consentito l'ingresso negli USA con minori iscritti nel passaporto ancora in corso di validità dei genitori.
lunedì 20 febbraio 2012
Il numero unico di emergenza europeo
lunedì 9 gennaio 2012
Nome norme per entrare in Croazia


Con la presente Vi informiamo che da una circolare ricevuta dal Ministero degli esteri della Repubblica di Croazia,
per gli stranieri che si vogliono recare in Croazia per turismo oppure in transito, dal 01/01/2012 al 31/12/2012 non occorre più il visto, ma solamente il permesso di soggiorno con i documenti personali.
Ente Nazionale Croato per il Turismo - sede di Roma
Via Lucullo 3, 00187 Roma
Tel: 06.32.11.03.96
Fax: 06.32.11.14.62
Agenzia Viaggi e T.O. Paper Moon
Le immagini sono state tratte da Google
martedì 13 dicembre 2011
lunedì 12 dicembre 2011
domenica 6 novembre 2011
mercoledì 6 luglio 2011
In vacanza con i nostri amici da 0 a 4 zampe...

Il vettore consente di portare sul velivolo piccoli animali in una gabbietta che deve pesare al massimo 8 Kg
mercoledì 29 giugno 2011
Le carte d'identità per i minori di 15 anni

Si rende noto che, il decreto legge 13 maggio 2011, n.70, pubblicato sulla G.U. n.110 del 13.5.2011 concernente “ Prime disposizioni urgenti per l’economia” all’articolo 10, intitolato “Servizi ai cittadini”, ha introdotto nuove disposizioni in materia di carta d’identità.
In particolare, il comma 5 del succitato articolo modifica l’art. 3 del T.U.L.P.S. di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n.773, stabilendo, al primo comma, che “Il sindaco e’ tenuto a rilasciare alle persone aventi nel comune la residenza o la loro dimora una carta d’identita’ conforme al modello stabilito dal Ministero dell’interno”.
Al secondo comma, dopo il primo periodo, è inserito il seguente:
“per i minori di età inferiore a tre anni, la validità della carta d’identità è di tre anni; per i minori di eta’ compresa fra tre e diciotto anni, la validità’ è di cinque anni”.
Con questa disposizione, immediatamente operativa, è stato soppresso il limite di età per il rilascio della carta d’identità, che era fissato in anni quindici.
Pertanto, già dal 14 maggio u.s. i Comuni stanno rilasciando la carta d’identità anche ai minori di anni 15 secondo le modalità indicate da questa Direzione Centrale per i Servizi demografici con circolare n.15 del 28.6.2011, che si unisce in copia.
Si soggiunge che il lasciapassare non è stato comunque eliminato.
Qui allegata la circolare circ_2011-15[1]
mercoledì 11 maggio 2011
I migliori 15 paesi del mondo per...Un viaggio in bici!
giovedì 5 maggio 2011
Tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere sui voli low cost (51)
I voli low cost sono una gran bella invenzione. Hanno aperto la mente di tanti viaggiatori, hanno abituato il mercato a pensare al viaggio come trasferimento veloce, economico e su distanze consistenti. Sull'altra faccia della medaglia c'è però anche molta mitizzazione. Il mondo della rete esalta tutto ciò che è risparmio 'a prescindere' anche se poi tale risparmio non c'è sempre o è corrispondente ad un rapporto qualità prezzo bassissimo. Sono numerosi i nostri clienti che ci richiedono questo tipo di voli, difatti nella nostra agenzia trovano questi servizi correlati al low cost: assistenza alla navigazione e alla scelta del loro volo aereo, chiarezza sulla distanza degli aeroporti rispetto alla sede effettiva della loro vacanza, aiuto nella compilazione dei formulari on line, utilizzo on line della nostra carta di credito, chiarezza della tariffa (quella del low cost cui si aggiunge un eventuale diritto d'agenzia), aiuto se poi capita che il vettore low cost annulli un volo specie se in fase di rientro. Inoltre su richiesta del cliente costruiamo pacchetti sulla base dei loro gusti che coniugano strutture ricettive con voli low cost se richiesto.
Allora può essere utile chiarire alcuni aspetti per dare al prodotto low cost la sua giusta dimensione, tirandolo (sì) un po' fuori da questo mito che poi è il mito di tutto ciò che va 'on line' per cui se è sul web deve essere sempre gratuito e convenientissimo rispetto ai canali tradizionali per arrivare ad una condizione che qualcuno ha definito 'quella di chi conosce il prezzo di tutto e il valore di niente'. Un concetto alimentato da tante campagne pubblicitarie in cui vengono proposti voli tra due città a duemila chilomentri l'una dall'altra a 20 euro: sono ovviamente delle vendite sotto costo fatte apposta per attrarre i clienti e poter far notare la propria pubblicità. Chi nel nuovo millennio può realmente credere che quello sia il costo effettivo di un volo ad esempio da Roma a Dublino? Ma meno della corsa in taxi per andare a prendere quell'aereo?
Ecco qui allora da parte di chi ha fatto del turismo una professione e lavora tutti i giorni al servizio dei propri clienti ed è, conseguentemente aggiornatissimo anche sul 'turismo on line' e, in genere, su tutto quello che avviene nel settore turismo una scheda con tutta una serie di aspetti per un acquisto 'consapevole' di un volo low cost. Nessuna condanna (abbiamo detto che li vendiamo i voli low cost!) ma il giusto ridimensionamento anche per iniziare ad uscire da una serie di leggende metropolitane che non permettono di avere un rapporto chiaro e trasparente con il concetto di vacanza e di trasporto
Per informare i nostri clienti abbiamo scelto due fonti assolutamente affidabili e terze. La prima è il sito 'Il salvagente' dedicato alla tutela dei consumatori, mentre il secondo è l'enciclopedia on line 'wikipedia' alla voce 'low cost' ovviamente.
Qui di seguito il testo tratto da: http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Voli+low+cost%3A+bye+bye+risparmio&idSezione=10689
Voli low cost: bye bye risparmio
I costi occulti delle compagnie e delle agenzie di viaggio on-line. L'inchiesta sul Salvagente.
Enrico Cinotti
Passaggio dopo passaggio, clic dopo clic, il prezzo aumenta. E all’utente non resta che dire “bye bye” al risparmio promesso sulla prima schermata. È quello che succede quando si sceglie un’agenzia on line per prenotare un volo low cost. Ma le brutte sorprese le riservano anche alcune compagnie aree che promettono tariffe stracciate.
Il prezzo di partenza cresce, man mano che l’utente riempie i campi, tra spese di gestione, costi per il bagaglio, commissioni per la carta di credito. Di quanto? Anche fino al 57% come dimostra l’indagine del Salvagente pubblicata nel numero in edicola da domani, e disponibile da oggi nel nostro negozio online.
L’indagine
L’indagine è stata condotta provando e riprovando a prenotare un biglietto di andata e ritorno sulla tratta Roma-Palermo (quattro persone: 2 adulti, una bimba e un bebè, due bagagli e nessuna assicurazione) attraverso quattro agenzie on line, eDreams, Opodo, Volagratis e Expedia, e andando direttamente a interrogare i siti della Ryanair e di Easyjet.
Resa dei conti
Le sorprese, amare, non mancano così come i precedenti. Il 7 marzo scorso l’Antitrust ha sanzionato Expedia, eDreams e Opodo per complessivi 415mila per pratiche commerciali scorrette. Il motivo? A offerte vantaggiose corrispondeva un prezzo finale molto più alto. L’Authority ha accertato che per tutte le società “solo nella fase finale di prenotazione il consumatore trovava un’informativa completa sul prezzo globale effettivo dei servizi intermediati, di entità sensibilmente superiore a quello pubblicizzato in home page”.
Prezzi civetta
In effetti basta scorgere le tabelle pubblicate in queste pagine per capire come la tariffa di partenza sia solo un prezzo civetta. Nel caso di eDreams il prezzo finale, anche se resta tra i più convenienti della rilevazione, aumenta fino al 57%. Il conto finale di Ryanair lievita fino al 33% complice anche una neo tassa sulle cancellazioni e i ritardi dei voli che la compagnia low cost per antonomasia ha inserito in febbraio. In pratica la Delay-cancel levy, 7,20 euro a tratta nel nostro caso, è un costo addebitato all’utente per far fronte alle sanzioni che, in caso di cancellazioni o ritardi, vengono inflitte dalle autorità di controllo al vettore. Un vero e proprio paradosso.
Spese di gestione
Costi di gestione
I costi di gestione sono una voce di spesa importante. Li prevedono tutte le agenzie on line e rappresentano la remunerazione per il servizio offerto. Nel caso della nostra famiglia in partenza per Palermo toccano il picco massimo dei 96,4 euro nel caso di Volagratis. Ma oltre al “peso”, queste spese le scopriamo, clic dopo clic, molto dopo aver, in home page, selezionato la tariffa - di base - più conveniente. Nel caso di Opodo appaiono solo nella schermata finale (51 euro), su eDreams dobbiamo compiere tre passaggi prima scoprire la “quota di gestione”, mentre su Expedia e Volagratis al secondo passaggio vengono già contabilizzate.
Commissioni Visa
Il conto finale si gonfia poi se decidiamo di imbarcare due bagagli e di pagare con la nostra carta di credito Visa. In questo caso, per le agenzie on line, va specificato che i costi per le valigie vengono soltanto addebitati per conto delle compagnie aeree. Più articolato il discorso per le carte di credito dove, almeno un piccolo margine per coprire i costi amministrativi, sono trattenuti da alcune agenzie.
Tuttavia il costo della commissione richiesta dai vettori low cost è esorbitante e appare sempre all’ultima schermata: addirittura 48 euro il costo che ci viene richiesto su Expedia, 38 euro su eDreams e 36 euro direttamente dalla Ryanair.
“L’assicurazione? Cambieremo”
Insomma, non tutto è oro quello che luccica. Ma non finisce qui. Resta da capire il capitolo delle assicurazioni, presentate come “facoltative” ma che nascondono più di un’insidia.
Sul sito Volagratis la copertura Schiacciapensieri, che prevede il rimborso del biglietto in caso l’utente non possa più partire, con una sorta di “silenzio-assenso”, è selezionata automaticamente dal sistema. Il costo che ci viene addebitato, se non siamo lesti a de-selezionare l’opzione, è di 27,70 euro.
Il silenzio assenso
Eppure il regolamento europeo 1008 del 2008 è chiaro: l’accettazione “dei supplementi di prezzo opzionali” deve “avvenire sulla base di un esplicito consenso dell’interessato”. Per questa motivazione, su ricorso di Ryanair, nel marzo scorso Opodo è stata multata per la polizza “Opodo all inclusive” perché “proposta attraverso un meccanismo di silenzio-assenso”. Abbiamo chiesto spiegazioni a Volagratis: “Il nostro sito è stato sottoposto, come quello dei competitor, all’attenzione dell’Authority e non è stato oggetto di alcun provvedimento sanzionatorio, non abbiamo quindi ragione di pensare che le soluzioni adottate sul nostro sito possano essere considerate scorrette”. Tuttavia, promettono, “nell’ottica di un sempre miglior servizio al cliente, stiamo valutando nuove soluzioni”.
Aziende in difesa
Singolare anche il caso di Ryanair. All’atto di inserire il nostro nominativo per la prenotazione, il sito ci esorta: “Acquista l’assicurazione viaggio”. Ma non c’è un tasto dedicato alla rinuncia. Tutt’altro: un menù a tendina ci invita a “Selezionare un paese di residenza” e solo una volta dentro scopriamo che possiamo selezionare “Assicurazione di viaggio non richiesta”.
Ma le bizzarrie non finiscono qui. Su eDreams, prenotando in due giorni diversi, lo stesso biglietto con lo stesso vettore low cost, i costi variano. Nel primo caso la quota di gestione è di 10,50 euro a passeggero per tratta con una commissione per la Visa di 38 euro. Ripetendo a distanza di un giorno la prenotazione, la quota di gestione si abbassa a 8 euro mentre la commissione Visa schizza a 58 euro. “Posto che un errore tecnico può sempre esistere”, ci rispondono dalla società, “la commissione per la carta di credito viene stabilita direttamente dalla compagnia low cost, e questa può variare anche frequentemente. Noi tratteniamo solo due euro per coprire i costi amministrativi”.
Tratto da Wikipedia alla voce 'low cost'
Caratteristiche
Le caratteristiche di una compagnia aerea a basso costo, grazie alle quali i prezzi risultano estremamente economici, sono:
singola classe di passeggeri, libera scelta dei posti a sedere in base all'orario di arrivo all'aeroporto
raramente il biglietto non utilizzato è rimborsabile e rimborsato. Allo stesso modo per quanto riguarda le tasse aeroportuali che vengono sempre trattenute dalle compagnie low cost anche quando il cliente decide di non partire.
singolo modello di aeroplano (in questo modo scendono i costi di manutenzione e di formazione del personale), spesso un Airbus A320 o un Boeing 737 (per esempio: Ryanair: Boeing 737-800, easyJet: alcuni Boeing 737 e soprattutto Airbus A319)
configurazione dell'aereo con maggior numero di posti a sedere; ad esempio il Boeing 737-300 della Lufthansa offre 132 posti, quello della easyJet 148 posti oppure un Airbus 320 dell'Alitalia ha 153 posti, mentre uno della Vueling 180.
viene consentito un peso inferiore per il bagaglio rispetto agli offerenti 'tradizionali' (il peso in eccedenza viene trasportato con un sovraprezzo)
eliminazione dei pasti gratuiti durante il volo. Si possono comperare delle bevande e delle merende a bordo.
multiruolo dei dipendenti (gli assistenti di volo svolgono più funzioni, ad esempio puliscono l'aereo e operano alle porte d'imbarco)
gli assistenti di volo ricevono una parte dello stipendio come percentuale sulle vendite effettuate a bordo
utilizzo della flotta più intenso (utilizzo diario, così per esempio easyJet vola mediamente 10,7 ore al giorno e British Airways circa 7,1 ore), attraverso brevi soste negli aeroporti (tournaround - di regola 25 minuti tra due voli), voli brevi
collegamenti tra aeroporti secondari, spesso fuori città, convenienti senza restrizioni di slot, senza grande traffico e tasse aeroportuali basse.
voli diretti tra due luoghi senza trasferimento dei bagagli su altri voli di coincidenza (processi di registrazione separato), nessun piano di volo coordinato con altre compagnie aeree.
risparmi di spese attraverso la distribuzione diretta, specialmente attraverso call center e su internet, postazioni automatiche di registrazione, eventualmente senza ricarichi economici.
le offerte economiche (anche a € 0,99) valgono solo per prenotazioni anticipate o delimitate, per un contingente relativamente basso di posti messi a disposizione.
variabilità dei prezzi a seconda dell'affollamento previsto (man mano che i posti vengono prenotati i prezzi aumentano, anche da 1 euro mesi prima a 300-400 euro il giorno della partenza)
Amministrazione: Lean management (risparmio sul personale). Per esempio Germanwings a Colonia ha circa 50 collaboratori.
adozione di strategie di fuel hedging, ovvero acquisto di grandi scorte di carburante per evitare di dovere rifornirsi in momenti in cui i prezzi sono alti
accordi con aziende locali di trasporto da/per gli aeroporti, autonoleggi, alberghi ecc. (la compagnia aerea le pubblicizza in cambio di una percentuale sulle vendite)
Finanziamento pubblico: ovvero percezione di denaro elargito da strutture pubbliche al fine di aiutare il vettore nelle fasi di avvio del servizio ed al fine di incentivare l'esercizio del collegamento.
Assenza di garanzia per i proseguimenti (il viaggio può essere solo da punto a punto).
Assenza di servizio cargo (consente di ridurre i tempi di sosta dell'aeromobile).
Utilizzo del personale di bordo per l'effettuazione dei controlli pre volo (pratica consentita dall'ICAO) in luogo dell'utilizzo di personale specializzato.
Assenza di rimborso delle tasse governative e non governative in caso di annullamento.
Assenza di riprotezione su voli di altra compagnia.
Riduzione delle spese per l'alloggio del personale in trasferta, ossia il personale di bordo rientra in giornata nella sua propria base di partenza, evitando cosi spese in alberghi e di spostamento del personale in essi. Il personale di bordo alloggia in località diverse alla propria base solo in caso di impossibilità di rientro causati da problemi meteorologici o guasti tecnici al momento non risolvibili.
Si possono trovare tante destinazioni a prezzi low cost con la possibilità di scegliere le varie compagnie in relazione alla destinazione.
L'unica nota negativa sui prezzi al pubblico delle 'basso costo' sono i 'costi fissi' imposti dalle autorità aeroportuali, spesso riconducibili sotto la voce 'tasse'. Si tratta di 'seating shots' (letteralmente 'colpi da seduta') non evitabili e che, in molti casi, influiscono criticamente sulla scelta degli scali e sui destini delle compagnie (vedi sotto).
Scheda realizzata in collaborazione con SeaNet Travel Network - 100% Network
- Inviata con Google Toolbar"
martedì 1 marzo 2011
Esta,istruzioni per l'uso
Tratto da l'Agenzia di Viaggi
Agenzia Viaggi e T.O. Paper Moon
giovedì 24 febbraio 2011
Safety card per passeggeri non vedenti e ipovedenti


Disponibile da questi giorni su 90 aerei airbus della compagnia Alitalia,la safety card è realizzata in caratteri Braille e sagome in rilievo per accedere alle informazioni sulla sicurezza in volo.
Leggi l'articolo completo
L'articolo è stato tratto dalla rivista on line Adnkronos
Le foto sono state tratte da Google
Agenzia viaggi e T.O. Paper Moon
martedì 22 febbraio 2011
Aggiornamento situazione in Medio Oriente
| Di seguito la pubblicazione di una newletter Assotravel riguardo la situazione in Medio Oriente Aggiornalmento situazione nei paesi arabi. |
| Qui di seguito l’aggiornamento (alle ore 18 del 21/2) della situazione nei paesi arabi dove recentemente si sono verificati scontri e manifestazioni. Totalmente sconsigliati dal punto di vista turistico: Libia, Barhein, Yemen. Egitto (limitatamente alle aree urbane mentre per la zona del Mar Rosso sono possibili i viaggi), varie zone dell’Algeria. LIBIA Diffuso il 21.02.2011. Manifestazioni di piazza stanno avendo luogo in questi giorni in varie città del Paese. In considerazione della gravità della situazione in Cirenaica, in particolare nelle città di Bengasi, Ajdabya, Al Marj, Al Beida, Derna e Tobruk. Si sconsigliano viaggi di qualsiasi titolo in tutto il paese. BARHEIN Diffuso il 20.02.2011. Tuttora valido. In considerazione dello stato di tensione che rimane alto e della possibilita' di ulteriori manifestazioni nei prossimi giorni che potrebbero degenerare in disordini , si consiglia, per il momento, di evitare viaggi se non strettamente necessari nel Paese, tenendosi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali, usando comunque ogni prudenza ed evitando luoghi di manifestazioni ed assembramenti di protesta. YEMEN Diffuso il 21.02.2011. Si sconsigliano vivamente viaggi nel Paese che non siano determinati da motivi di effettiva necessità ed urgenza. MAROCCO Diffuso il 21.02.2011 Le manifestazioni di protesta del 20 febbraio hanno interessato alcune città del Marocco con alcuni scontri tra le forze di polizia ed i dimostranti, non si può escludere che analoghe situazioni possano verificarsi nei prossimi giorni sia nella capitale come in altre principali città del Paese. Si consiglia di tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali, stando lontani dai luoghi ove vi siano manifestazioni o assembramenti politici e di attenersi alle indicazione dei propri tour operator. ALGERIA Diffuso il 15.02.2011. Tuttora valido. Si raccomanda particolare prudenza negli spostamenti all'interno di Algeri e delle altre principali città del Paese (dove alcune aree interne restano sconsigliate). Dopo i disordini verificatisi nei primi giorni del gennaio 2011 in vari quartieri di Algeri, Orano e altre città del Paese e dopo gli scontri registratisi il 12 febbraio 2011, potrebbero avere luogo nuove manifestazioni di protesta, in particolare - ma non esclusivamente – nella capitale. Si raccomanda pertanto di tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali e internazionali, evitando con molta attenzione luoghi di eventuali assembramenti. TUNISIA Diffuso il 15.02.2011. Tuttora valido. Si registra un nuovo significativo miglioramento del contesto generale di sicurezza, che ha consentito oggi alle Autorità locali di annunciare la fine del regime di coprifuoco che vigeva su tutto il territorio nazionale dal 14 gennaio scorso. Viene comunque mantenuto lo stato di emergenza sino al nuovo ordine, quale misura posta dalle Autorità tunisine a tutela della sicurezza delle persone e delle cose. EGITTO Diffuso il 15.02.2011. Tuttora valido. In ragione di un contesto di sicurezza non ancora ristabilito sono al momento da evitare le principali città, interessate da movimenti di protesta non ancora sopiti (tra le altre: Il Cairo, Suez, Alessandria, Ismailia), anche se si registra una progressiva ripresa delle attività ed una tendenziale normalizzazione. KUWAIT Diffuso il 21.02.2011. Dal 18 febbraio si registrano alcune manifestazioni nella cittadina di Jahra e alla periferia ovest della capitale (Sulaibiya), che hanno portato a scontri con le forze dell'ordine. Le manifestazioni hanno al momento natura limitata, ne' appaiono rivolgersi contro stranieri o passanti. La vita nella capitale non e' stata turbata da tali eventi. Si consiglia comunque di tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali evitando di avvicinarsi ad assembramenti di natura politica o manifestazioni e si consiglia inoltre di evitare, quando non necessario, di recarsi nell'area di Jahra. |
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mercoledì 16 febbraio 2011
Tolto il warning della Farnesina per i viaggi in Egitto


E' di ieri il comunicato della Farnesina in cui si toglie ufficialmente lo sconsiglio ad andare in Egitto.Rimane,tuttavia,l'avvertimento di essere prudenti nelle grandi città come il Cairo o Alessandria dove ci sono ancora scontri,mentre sembra che nelle zone costiere la situazione si sia normalizzata.
Comunicato del Ministero degli Esteri
Agenzia viaggi e T.O. Paper Moon,Viterbo
Fonte:Il blog del viaggiatore
L e foto sono state tratte da Google
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