venerdì 20 luglio 2012

Notizie dal Kenia...




Dunque qualche notizia dell'ultim'ora. Kenya Airways, che aveva un bellissimo volo diretto da Roma su Nairobi ed in bassa stagione (questa era una furberia...) la coincidenza su Malindi, ha visto bene di eliminare il volo intercontinentale, che era sempre pieno....... ....
Ricordatevi che con la linea (quindi, scusate se lo scrivo, ma possibilita' di fare anche i 10 giorni...) Ethiopian Airlines ha volo sia da Milano che da Roma via Addis e da qui o Mombasa o Nairobi. Quindi se si arriva a Mombasa ci sono i 150 Km da fare di transfer (circa 2 ore e mezza) oppure aspettare la coincidenza del volo di 55 minuti da Nairobi.

Dal prossimo 1 luglio abbiamo alcuni aumenti: quello che interessa piu' specificatamente il turismo e' l'aumento della tassa di uscita (che veniva pagata SOLO con alcune compagnie di charter direttamente in aeroporto, suppongo per gli altri fosse sul biglietto) che da 20 $ o 20 euro e' andata a 40 $ o euro (quindi converrebbe pagarla in dollari....).
La tassa di entrata, che era gia' aumentata tempo fa, e' di 40 euro o 50 $:e poiche' anche se non lo sapete io sono molto brava, in allegato vi mando il modulo del visto e quello per l'ingresso che cosi' i vostri clienti li hanno gia' e non perdono tempo a riempirlo in arrivo.......

Vorrei ancora una volta ricordarvi che non importa far cambiare in dollari ai vostri clienti, qui sulla costa, ma ormai ovunque nel paese, si accettano volentieri anche gli euro. Per quello che riguarda le carte di credito, nessun problema con Visa, qualcuno con Mastercard e gruppo Maestro, praticamente sconosciute Amex e Diners. Le carte vengono accettatte in quasi tutti gli alberghi, in molti ristoranti, in qualche negozio: che nessuno si spaventi se viene maggiorato il conto del 5%.......
dalla nostra corrispondente in Kenia Laura T.

Agenzia viaggi e T.O. Paper Moon

l'immagine è stata tratta da google

Nuove norme per l'espatrio dei minori

Dal 26 giugno 2012 sono cambiate le norme per l'espatrio dei minori:non è più valido l'inserimento del minore nel passaporto del genitore, la legge prevede che questi sia munito di un documento valido.Nello stesso tempo il passaporto del genitore con iscritte le generalità del figlio rimarrà valido fino alla naturale scadenza.
Vedi il sito della polizia di stato

Paper Moon ageniza viaggi e T.O. 

lunedì 18 giugno 2012

La profilassi antimalarica.....pro e contro..


Perchè la profilassi antimalarica diventa inutile.
La cura preventiva per la malaria, per i turisti che frequentano il Kenya, è ormai superata. Le importanti conquiste scientifiche che il Kenya per primo ha sperimentato, più di dieci anni fa, stanno dando i loro frutti con numeri che premiano la costanza della sanità nazionale e la spinta decisiva dei ricercatori e di luminari da più di vent'anni impegnati su questo fronte. "Ormai non soltanto è più dannosa, ma anche meno sicura delle nuove medicine che si prendono solo nel caso la malaria sopraggiunga - spiegano - il combination treatment, in dotazione presso tutte le farmacie keniote, è sicuro e per chi non vive vicino a una struttura sanitaria che possa verificare l'esistenza della malaria, è possibile anche dotarsi di un test per controllarla da sè. Come per il test di gravidanza, c'è un metodo efficace che sostituisce il vetrino". Quindi ci si sente di consigliare a chiunque si voglia recare in Kenya, di evitare la profilassi antimalarica che, oltre a garantire una copertura parziale dal virus, non fa bene al fegato ed è meno economico delle medicine che si vendono in loco. Si fa fatica, per abitudine, a pensare che uno stato africano sia dotato di medicinali migliori di quelli che si possono trovare in Italia, ma in realtà essendo quella contro la malaria una delle principali battaglie condotte negli ultimi dieci anni dai medici di Nairobi, il Kenya oggi si può dire all'avanguardia nel mondo, grazie alla combinazione di farmaci tradizionali e altri (quelli contenenti artemisina) che hanno la doppia azione di debellare la malattia e bloccare la diffusione del virus, sterilizzando le zanzare anofele ed impedendo così la loro riproduzione. Quindi niente profilassi e, una volta giunti in Kenya, recarsi in una farmacia ed acquistare il kit per la malaria. Con una spesa di dieci euro e con una durata media di cinque anni, prima della scadenza. Ottimo da tenere in Italia per chi vuole tornare o da passare ad altre persone che intendono recarvisi in futuro.

Malaria in calo del 60% in Kenya, a Malindi è quasi sparita.
I dati del Governo parlano di un calo del 42%, ma sulla costa del Kenya si arriva anche al 60%. La malaria sta scomparendo velocemente dal Paese e i numeri, mese per mese, lo confermano. La notizia è di quelle splendide soprattutto per la popolazione locale che fino a qualche anno fa ne  è stata vittima, anche per via della scarsa informazione, delle cure a cui non tutti potevano accedere ed altre motivazione dovute a noncuranza e poca attenzione da parte dello Stato. Ma è un'ottima notizia anche per i turisti che da sempre nutrono qualche timore nei confronti della febbre tropicale e si attrezzano di conseguenza, spesso esagerando con cure preventive o precauzioni.
Importanti, a tal proposito, sono le statistiche elaborate dall'Ufficio Sanitario di Malindi. Nei test effettuati su soggetti a rischio, ad esempio, si è passati da una media del 7% di affetti da malaria cronica, del gennaio 2007, al 3% dello stesso mese del 2008 e si calcola che in questi mesi la percentuale si sia ulteriormente ridotta. "Molti elementi concorrono a questi risultati - spiega Dickson Mugaza, responsabile sanitario di Malindi - innanzitutto la lenta scomparsa della zanzara anofele, per diversi motivi, poi l'accessibilità delle cure a tutti, con molti medicinali in distribuzione gratuita e anche la dotazione di zanzariere anche alla classe meno abbiente". Ma i numeri sono confortanti non soltanto per quanto riguarda la cura della malaria nei confronti dei kenioti, ma anche per i residenti italiani e i turisti. La possibilità di prendere la febbre tropicale è diminuita vertiginosamente, Nel 2007 i casi segnalati su 90.000 turisti italiani arrivati sulla costa keniota sono stati 14, ovvero lo 0,0003%. Roba da Superenalotto.
In pochi anni il Kenya è diventato uno dei Paesi più sicuri dell'Africa in tal senso. Il merito è in parte italiano. Mauro Saio, primario del reparto di malattie infettive del Nairobi Hospital, ha fatto parte del team che nel 1996 ha rivoluzionato le cure per la malaria in Kenya, portando il Paese ad essere il primo tra quelli in cui il problema esiste, ad introdurre l'artemisina nei medicinali antimalaria. "Abbiamo sperimentato questo metodo per primi nel mondo - spiega Saio - grazie alla collaborazione con i ricercatori cinesi, che per primi hanno messo in atto questa nuova cura. L'artemisina agisce direttamente sui gametociti della malaria, rendendo di fatto sterili le zanzare anofele che pungono l'uomo, in modo da impedire loro di riprodursi. Questo è il motivo principale della quasi estinzione della specie". Parallelamente sono state messe in commercio altre medicine "del giorno dopo" veramente efficaci. "In Kenya ormai da qualche anno si trova il cosiddetto Combination Treatment - illustra il medico italiano - che cura la malaria e allo stesso tempo ne previene il ritorno. In più il Governo si è attivato per ridurre i costi dei medicinali, in modo da poter garantirne l'accesso anche alle classi più povere. E' stata anche bloccata la vendita in composizione singola, perchè è proprio la combinazione di cure e la sua completezza a creare i presupposti per debellare la malaria. Ora il Kenya è all'avanguardia in Africa, da questo punto di vista". Se è vero che oggi nessuna vaccinazione viene richiesta a chi entra in territorio keniano, è altrettanto vero che risulta antiquato parlare di profilassi antimalarica, di fronte a una così scarsa probabilità di prenderla.

PROFILASSI ANTIMALARICA, PIU' DANNOSA CHE INUTILE
Come spesso accade, ci vogliono avvenimenti tragici e luttuosi per rilanciare campagne contro chi ignora reali pericoli. In questo caso però sembra tutto più assurdo: malindikenya.net con tanti medici locali e residenti, da sempre si batte per convincere turisti, viaggiatori, agenzie, tour operator, Farnesina e Ministero della Sanità che la profilassi antimalarica è inutile e dannosa per l'uomo. La profilassi antimalarica non solo serve a poco, ed è stata palesemente sorpassata da medicinali che agisco solo in caso sopraggiunga la malaria, ma fa male. Ora anche gli stessi kenioti, che non hanno certo (in media) la nostra cultura e il nostro welfare (ma se andiamo avanti così...), possono accedere ai farmaci a base di artemisina. Altri articoli dicono che la malaria è provocata dal "morso" della zanzara, perchè è risaputo che l’ anofele ha i denti...i medici spesso consigliano per i viaggi in Kenya di fare la vaccinazione per la febbre gialla (ultimo caso nel 1981, in un luogo in cui non vedono un bianco dai tempi della rivoluzione dei Mau Mau.

Dalla nostra inviata dal Kenia,Laura T.

domenica 8 aprile 2012

Consigli per una serena vacanza in Kenia


  • I consigli di una nostra collega che vive da anni in Kenia, per fugare i numerosi "mi hanno detto che.."








  • Non importa  fare profilassi antimalarica, nonostante i "Pilato" delle varie Asl dicano il contrario: sulla costa non abbiamo piu' la malaria (solo i locali hanno ancora gli attacchi, ma sono anni che ormai e' debellata) e nei parchi, dove non c'e' acqua ferma, il rischio non esiste proprio.... Per i piu' paurosi comunque a Malindi si vende un kit, con il test da fare in caso di febbre (la malaria si presenta 40 giorni dopo la "beccata") e le pasticche di chinino, che rimane sempre il rimedio sicuro.
  • Ricordatevi che qui si usa l'euro, a parte lo scellino Kenyota: quindi non importa che i vostri clienti cambino in dollari, perche' qui finalmente la nostra moneta e' ben accetta,  questo e' il bello dell'euro!!!!! Anche le tasse di ingresso (e di uscita se i clienti volano con il charte) si pagano anche in euro
  • Le carte di credito sono accettate in pochi posti (Visa e Mastercard), si possono usare per pagare i conti in albergo ma non conviene usarle per comprare nei negozi o per pagare i safari: Viene infatti aggiunta la commissione del 5%
  • Meglio comprare il safari  e magari altre escursioni dall'Italia: Così non dovete portarvi i soldi dietro, avete la sicurezza di riuscire a partire e con corrispondenti seri (i beach boys, grande problema di Malindi e Watamu, ogni tanto danno qualche "sola" e chi ci rimette a parte il portafogli, e' la sicurezza del viaggio)
  • Ricordate  che il cambio e' piu' o meno 1 euro = 100/110 scellini e che gli stipendi sono bassi, quindi gia' 1 euro di mancia va bene: ho visto chiedere 5 euro all'aeroporto di Mombasa a degli incauti turisti a cui i furbetti hanno portato il carrello con le valigie....
  • I beach boys, anche quelli che si "appiccicano" quando si va in giro non sono pericolosi, non rubano o creano problemi, accompagnano il turista solo per avere una commissione dai negozianti o una mancia per il loro aiuto.
  • La costa e' una zona altamente mussulmana (in Kenya solo il 6% della popolazione e' mussulmana, sulla costa la loro densita' e' dell'86%...) per cui e' proibito il topless e si chiede un abbigliamento rispettoso: lo so che sto dicendo una banalita', ma non vi immaginate quante cose si vedono.....
Dalla nostra corrispondente dal Kenia,Laura
La foto è stata tratta dal sito fuggire


Agenzia Viaggi e T.O. Paper Moon Il viaggio secondo te..

Aggiornamento black list delle compagnie aeree



Passione volo








Black list delle compagnie aeree a cui è fatto divieto di solcare i cieli europei,aggiornata a novembre 2011
Comunicato della Commissione europea del 22 marzo 2006 (IP/06/359): "Le compagnie aeree poco sicure non potranno più solcare i cieli europei".
http://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/black_list/index.html

Fonte:Enac
Paper Moon agenzia viaggi e T.O.Il viaggio fatto a posta per te.

giovedì 22 marzo 2012

Nuove regole per il passaporto per minori



Informazione diramata dal sito della polizia di stato:
Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale.L'iscrizione del minore sul passaporto del genitore è valida fino al
26.06.2012. Da questo giorno il minore può viaggiare in Europa e all'estero solo con un documento di viaggio individuale,contemporaneamente i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi, per il solo titolare, fino alla naturale scadenza.Anche i passaporti individuali rilasciati ai minori, anteriormente alla data di entrata in vigore della nuova normativa (25 novembre 2009), con durata decennale, sono validi fino alla loro naturale data di scadenza, previa inclusione dei dati dei genitori per i minori di anni 14

Ai minori verrà rilasciato il nuovo libretto di passaporto con microchip, ma la normativa prevede che solo dal compimento dei 12 anni di età siano acquisite le impronte e la firma digitalizzata.il minore può viaggiare:

con un passaporto individuale, restando in vigore le normative precedenti che consentono l'espatrio del minore (vedi indicazioni a fondo pagina)con la carta d'identità: nella U.E. infatti, con la legge 12 luglio 2011, n. 106, è stato convertito il decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 che, all'articolo 10, comma 5, ha modificato l'articolo 3 del T.U.L.P.S. di cui al Regio-Decreto 18 giugno 1931, n. 773, introducendo il principio del rilascio della carta d'identità ai minori.• fino a 15 anni, con un certificato contestuale di nascita e cittadinanza (art.7/14 25/11/2009) vidimato dal questore (cosiddetto lasciapassare)
• fino a 16 anni nel caso in cui sia iscritto nel passaporto del genitore o di chi ne fa le veci fino alla scadenza del documento stesso a prescindere dall'età del minore sempre fino al compimento dei 16 anni - purchè sia stato rilasciato prima del 25 novembre 2009)N:B.Il genitore che al compimento del 10° anno del minore ha ancora iscritto il figlio dovrà provvedere a far apporre la foto del minore sul proprio passaporto valido. N.B.( procedura valida solo fino alla data del 26.06.2012)Per richiedere il passaporto per il figlio minore è necessario l'assenso di entrambi i genitori (coniugati,conviventi, separati, divorziati o genitori naturali.) Questi devono firmare l'assenso presso l'ufficio in cui si presenta la documentazione. In mancanza dell'assenso si deve essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare.
Se uno dei due genitori è impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del coniuge firmato in originale con una dichiarazione scritta di assenso all'espatrio (ai sensi del DPR 445 del 2000 legge Bassanini).N.B. Ricordiamo che per la legalizzazione delle foto (passaporto, lasciapassare) il richiedente deve essere presente (anche se minore), altrimenti l'Ufficiale non può procedere poiché deve verificare al momento che la foto ritragga la persona che lo richiede.

DICHIARAZIONE DI ACCOMPAGNO
Ogni volta che un minore di anni 14 viaggia non accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci necessita di una dichiarazione di accompagno in cui deve essere riportato il nome della persona o dell'ente cui il minore viene affidato, sottoscritta da chi esercita sul minore la potestà e vistata dagli organi competenti al rilascio del passaporto.
Se il minore di anni 14 viaggia con i genitori (anche uno soltanto) non è necessario che al passaporto del minore sia allegata la dichiarazione di accompagno in quanto i dati anagrafici (anche in inglese e francese) dei genitori viventi sono indicati alla pg.5 del nuovo libretto del passaporto a 48 pagine. Per ragioni di natura giuridica, religiosa, sociale o altro a richiesta di un genitore o su disposizione dell'Autorità Giudiziaria i dati anagrafici potranno essere omessi o depennati.Per tutti gli accompagnatori diversi dai genitori che siano autorizzati dagli stessi (dichiarazione di assenso) non è infatti prevista l'iscrizione obbligatoria (es.nonni) sul libretto.
N.B. Il 2 agosto 2010 è stata diramata una circolare esplicativa sulle problematiche legate all'espatrio dei minori.Leggi la circolarePertanto ogni volta che il minore di anni 14 si dovrà recare all'estero con un accompagnatore diverso dai genitori sarà necessario, da parte di questi ultimi, sottoscrivere la dichiarazione diaccompagnoche resterà agli atti della questura la quale provvederà a rilasciare un modello unificato che l'accompagnatore presenterà alla frontiera insieme al passaporto del minore in corso di validità.

Validità

Per poter garantire una maggiore individualità e sicurezza ai minori la normativa prevede che sia i passaporti per minori che le carte d'identità per i minori abbiano due diverse tipologie di validità, al fine di garantire l'aggiornamento della fotografia e la identificazione del minore ai controlli di frontiera

• Minore da 0 a 3 anni: validità triennale
• Minore dai 3 ai 18 anni: validità quinquennale


Indicazioni

Se si richiede un passaporto per un minore la domanda di rilascio sarà firmata dai genitori. Il conto corrente per il pagamento del passaporto deve essere eseguito a nome del minore.

Per recarsi negli U.S.A. ed usufruire del programma Visa - Waiver Program, il minore deve avere solo ed esclusivamente un passaporto personale, ossia non è consentito l'ingresso negli USA con minori iscritti nel passaporto ancora in corso di validità dei genitori.

Fonte:Polizia di stato

lunedì 9 gennaio 2012

Nome norme per entrare in Croazia













Con la presente Vi informiamo che da una circolare ricevuta dal Ministero degli esteri della Repubblica di Croazia,

per gli stranieri che si vogliono recare in Croazia per turismo oppure in transito, dal 01/01/2012 al 31/12/2012 non occorre più il visto, ma solamente il permesso di soggiorno con i documenti personali.

Ente Nazionale Croato per il Turismo - sede di Roma

Via Lucullo 3, 00187 Roma

Tel: 06.32.11.03.96

Fax: 06.32.11.14.62

www.croazia.hr

www.facebook.com/croatia.hr

www.youtube.com/croazia

www.twitter.com/croatia_hr



Agenzia Viaggi e T.O. Paper Moon

Le immagini sono state tratte da Google

mercoledì 6 luglio 2011

In vacanza con i nostri amici da 0 a 4 zampe...


Pubblico un articolo apparso sul magazine Guida viaggi

Con Vueling gli animali possono viaggiare in aereo

Il vettore consente di portare sul velivolo piccoli animali in una gabbietta che deve pesare al massimo 8 Kg

Vueling per l'estate intende offrire ai passeggeri una gamma di servizi in grado di soddisfare le esigenze di chi parte per le vacanze estive. Per quanto riguarda gli animali domestici, la compagnia consente (pagando 35 euro a tratta) di portare con sé piccoli animali da compagnia in una gabbietta, per un peso massimo di 8 Kg, da posizionare ai piedi del sedile durante il volo. Esiste poi anche l'opzione "Blocca il tuo prezzo”: a soli due euro a tratta con Vueling è possibile bloccare la tariffa e approfittare delle seguenti 24 ore per decidere se confermare il volo opzionato. Il servizio può essere esteso fino ad un massimo di 48 ore, a soli cinque euro.
Buone vacanze a voi ed ai vostri amici del cuore..
La foto è stata tratta da Google
Fonte:Guida viaggi

mercoledì 29 giugno 2011

Le carte d'identità per i minori di 15 anni

Pubblico il post di una collega circa le nuove norme che regolano il rilascio della carta d'identità non più riservato solo ai maggiori di 15 anni,fonte advitalia.org.Grazie Monique,bel lavoro!

Si rende noto che, il decreto legge 13 maggio 2011, n.70, pubblicato sulla G.U. n.110 del 13.5.2011 concernente “ Prime disposizioni urgenti per l’economia” all’articolo 10, intitolato “Servizi ai cittadini”, ha introdotto nuove disposizioni in materia di carta d’identità.

In particolare, il comma 5 del succitato articolo modifica l’art. 3 del T.U.L.P.S. di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n.773, stabilendo, al primo comma, che “Il sindaco e’ tenuto a rilasciare alle persone aventi nel comune la residenza o la loro dimora una carta d’identita’ conforme al modello stabilito dal Ministero dell’interno”.

Al secondo comma, dopo il primo periodo, è inserito il seguente:

“per i minori di età inferiore a tre anni, la validità della carta d’identità è di tre anni; per i minori di eta’ compresa fra tre e diciotto anni, la validità’ è di cinque anni”.

Con questa disposizione, immediatamente operativa, è stato soppresso il limite di età per il rilascio della carta d’identità, che era fissato in anni quindici.

Pertanto, già dal 14 maggio u.s. i Comuni stanno rilasciando la carta d’identità anche ai minori di anni 15 secondo le modalità indicate da questa Direzione Centrale per i Servizi demografici con circolare n.15 del 28.6.2011, che si unisce in copia.

Si soggiunge che il lasciapassare non è stato comunque eliminato.

Qui allegata la circolare circ_2011-15[1]

Agenzia viaggi e T.O. Paper Moon

giovedì 5 maggio 2011

Tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere sui voli low cost (51)

Tutto ma proprio tutto quello che c'è da sapere sui voli low cost (51): "Della serie 'Viaggiare è un'arte - i segreti del viaggio svelati dalla tua agenzia di viaggio'



I voli low cost sono una gran bella invenzione. Hanno aperto la mente di tanti viaggiatori, hanno abituato il mercato a pensare al viaggio come trasferimento veloce, economico e su distanze consistenti. Sull'altra faccia della medaglia c'è però anche molta mitizzazione. Il mondo della rete esalta tutto ciò che è risparmio 'a prescindere' anche se poi tale risparmio non c'è sempre o è corrispondente ad un rapporto qualità prezzo bassissimo. Sono numerosi i nostri clienti che ci richiedono questo tipo di voli, difatti nella nostra agenzia trovano questi servizi correlati al low cost: assistenza alla navigazione e alla scelta del loro volo aereo, chiarezza sulla distanza degli aeroporti rispetto alla sede effettiva della loro vacanza, aiuto nella compilazione dei formulari on line, utilizzo on line della nostra carta di credito, chiarezza della tariffa (quella del low cost cui si aggiunge un eventuale diritto d'agenzia), aiuto se poi capita che il vettore low cost annulli un volo specie se in fase di rientro. Inoltre su richiesta del cliente costruiamo pacchetti sulla base dei loro gusti che coniugano strutture ricettive con voli low cost se richiesto.

Allora può essere utile chiarire alcuni aspetti per dare al prodotto low cost la sua giusta dimensione, tirandolo (sì) un po' fuori da questo mito che poi è il mito di tutto ciò che va 'on line' per cui se è sul web deve essere sempre gratuito e convenientissimo rispetto ai canali tradizionali per arrivare ad una condizione che qualcuno ha definito 'quella di chi conosce il prezzo di tutto e il valore di niente'. Un concetto alimentato da tante campagne pubblicitarie in cui vengono proposti voli tra due città a duemila chilomentri l'una dall'altra a 20 euro: sono ovviamente delle vendite sotto costo fatte apposta per attrarre i clienti e poter far notare la propria pubblicità. Chi nel nuovo millennio può realmente credere che quello sia il costo effettivo di un volo ad esempio da Roma a Dublino? Ma meno della corsa in taxi per andare a prendere quell'aereo?

Ecco qui allora da parte di chi ha fatto del turismo una professione e lavora tutti i giorni al servizio dei propri clienti ed è, conseguentemente aggiornatissimo anche sul 'turismo on line' e, in genere, su tutto quello che avviene nel settore turismo una scheda con tutta una serie di aspetti per un acquisto 'consapevole' di un volo low cost. Nessuna condanna (abbiamo detto che li vendiamo i voli low cost!) ma il giusto ridimensionamento anche per iniziare ad uscire da una serie di leggende metropolitane che non permettono di avere un rapporto chiaro e trasparente con il concetto di vacanza e di trasporto



Per informare i nostri clienti abbiamo scelto due fonti assolutamente affidabili e terze. La prima è il sito 'Il salvagente' dedicato alla tutela dei consumatori, mentre il secondo è l'enciclopedia on line 'wikipedia' alla voce 'low cost' ovviamente.



Qui di seguito il testo tratto da: http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Voli+low+cost%3A+bye+bye+risparmio&idSezione=10689



Voli low cost: bye bye risparmio

I costi occulti delle compagnie e delle agenzie di viaggio on-line. L'inchiesta sul Salvagente.

Enrico Cinotti



Passaggio dopo passaggio, clic dopo clic, il prezzo aumenta. E all’utente non resta che dire “bye bye” al risparmio promesso sulla prima schermata. È quello che succede quando si sceglie un’agenzia on line per prenotare un volo low cost. Ma le brutte sorprese le riservano anche alcune compagnie aree che promettono tariffe stracciate.

Il prezzo di partenza cresce, man mano che l’utente riempie i campi, tra spese di gestione, costi per il bagaglio, commissioni per la carta di credito. Di quanto? Anche fino al 57% come dimostra l’indagine del Salvagente pubblicata nel numero in edicola da domani, e disponibile da oggi nel nostro negozio online.



L’indagine

L’indagine è stata condotta provando e riprovando a prenotare un biglietto di andata e ritorno sulla tratta Roma-Palermo (quattro persone: 2 adulti, una bimba e un bebè, due bagagli e nessuna assicurazione) attraverso quattro agenzie on line, eDreams, Opodo, Volagratis e Expedia, e andando direttamente a interrogare i siti della Ryanair e di Easyjet.





Resa dei conti

Le sorprese, amare, non mancano così come i precedenti. Il 7 marzo scorso l’Antitrust ha sanzionato Expedia, eDreams e Opodo per complessivi 415mila per pratiche commerciali scorrette. Il motivo? A offerte vantaggiose corrispondeva un prezzo finale molto più alto. L’Authority ha accertato che per tutte le società “solo nella fase finale di prenotazione il consumatore trovava un’informativa completa sul prezzo globale effettivo dei servizi intermediati, di entità sensibilmente superiore a quello pubblicizzato in home page”.



Prezzi civetta

In effetti basta scorgere le tabelle pubblicate in queste pagine per capire come la tariffa di partenza sia solo un prezzo civetta. Nel caso di eDreams il prezzo finale, anche se resta tra i più convenienti della rilevazione, aumenta fino al 57%. Il conto finale di Ryanair lievita fino al 33% complice anche una neo tassa sulle cancellazioni e i ritardi dei voli che la compagnia low cost per antonomasia ha inserito in febbraio. In pratica la Delay-cancel levy, 7,20 euro a tratta nel nostro caso, è un costo addebitato all’utente per far fronte alle sanzioni che, in caso di cancellazioni o ritardi, vengono inflitte dalle autorità di controllo al vettore. Un vero e proprio paradosso.

Spese di gestione



Costi di gestione

I costi di gestione sono una voce di spesa importante. Li prevedono tutte le agenzie on line e rappresentano la remunerazione per il servizio offerto. Nel caso della nostra famiglia in partenza per Palermo toccano il picco massimo dei 96,4 euro nel caso di Volagratis. Ma oltre al “peso”, queste spese le scopriamo, clic dopo clic, molto dopo aver, in home page, selezionato la tariffa - di base - più conveniente. Nel caso di Opodo appaiono solo nella schermata finale (51 euro), su eDreams dobbiamo compiere tre passaggi prima scoprire la “quota di gestione”, mentre su Expedia e Volagratis al secondo passaggio vengono già contabilizzate.



Commissioni Visa

Il conto finale si gonfia poi se decidiamo di imbarcare due bagagli e di pagare con la nostra carta di credito Visa. In questo caso, per le agenzie on line, va specificato che i costi per le valigie vengono soltanto addebitati per conto delle compagnie aeree. Più articolato il discorso per le carte di credito dove, almeno un piccolo margine per coprire i costi amministrativi, sono trattenuti da alcune agenzie.

Tuttavia il costo della commissione richiesta dai vettori low cost è esorbitante e appare sempre all’ultima schermata: addirittura 48 euro il costo che ci viene richiesto su Expedia, 38 euro su eDreams e 36 euro direttamente dalla Ryanair.



“L’assicurazione? Cambieremo”

Insomma, non tutto è oro quello che luccica. Ma non finisce qui. Resta da capire il capitolo delle assicurazioni, presentate come “facoltative” ma che nascondono più di un’insidia.

Sul sito Volagratis la copertura Schiacciapensieri, che prevede il rimborso del biglietto in caso l’utente non possa più partire, con una sorta di “silenzio-assenso”, è selezionata automaticamente dal sistema. Il costo che ci viene addebitato, se non siamo lesti a de-selezionare l’opzione, è di 27,70 euro.



Il silenzio assenso

Eppure il regolamento europeo 1008 del 2008 è chiaro: l’accettazione “dei supplementi di prezzo opzionali” deve “avvenire sulla base di un esplicito consenso dell’interessato”. Per questa motivazione, su ricorso di Ryanair, nel marzo scorso Opodo è stata multata per la polizza “Opodo all inclusive” perché “proposta attraverso un meccanismo di silenzio-assenso”. Abbiamo chiesto spiegazioni a Volagratis: “Il nostro sito è stato sottoposto, come quello dei competitor, all’attenzione dell’Authority e non è stato oggetto di alcun provvedimento sanzionatorio, non abbiamo quindi ragione di pensare che le soluzioni adottate sul nostro sito possano essere considerate scorrette”. Tuttavia, promettono, “nell’ottica di un sempre miglior servizio al cliente, stiamo valutando nuove soluzioni”.



Aziende in difesa

Singolare anche il caso di Ryanair. All’atto di inserire il nostro nominativo per la prenotazione, il sito ci esorta: “Acquista l’assicurazione viaggio”. Ma non c’è un tasto dedicato alla rinuncia. Tutt’altro: un menù a tendina ci invita a “Selezionare un paese di residenza” e solo una volta dentro scopriamo che possiamo selezionare “Assicurazione di viaggio non richiesta”.

Ma le bizzarrie non finiscono qui. Su eDreams, prenotando in due giorni diversi, lo stesso biglietto con lo stesso vettore low cost, i costi variano. Nel primo caso la quota di gestione è di 10,50 euro a passeggero per tratta con una commissione per la Visa di 38 euro. Ripetendo a distanza di un giorno la prenotazione, la quota di gestione si abbassa a 8 euro mentre la commissione Visa schizza a 58 euro. “Posto che un errore tecnico può sempre esistere”, ci rispondono dalla società, “la commissione per la carta di credito viene stabilita direttamente dalla compagnia low cost, e questa può variare anche frequentemente. Noi tratteniamo solo due euro per coprire i costi amministrativi”.





Tratto da Wikipedia alla voce 'low cost'

Caratteristiche

Le caratteristiche di una compagnia aerea a basso costo, grazie alle quali i prezzi risultano estremamente economici, sono:

singola classe di passeggeri, libera scelta dei posti a sedere in base all'orario di arrivo all'aeroporto
raramente il biglietto non utilizzato è rimborsabile e rimborsato. Allo stesso modo per quanto riguarda le tasse aeroportuali che vengono sempre trattenute dalle compagnie low cost anche quando il cliente decide di non partire.
singolo modello di aeroplano (in questo modo scendono i costi di manutenzione e di formazione del personale), spesso un Airbus A320 o un Boeing 737 (per esempio: Ryanair: Boeing 737-800, easyJet: alcuni Boeing 737 e soprattutto Airbus A319)
configurazione dell'aereo con maggior numero di posti a sedere; ad esempio il Boeing 737-300 della Lufthansa offre 132 posti, quello della easyJet 148 posti oppure un Airbus 320 dell'Alitalia ha 153 posti, mentre uno della Vueling 180.
viene consentito un peso inferiore per il bagaglio rispetto agli offerenti 'tradizionali' (il peso in eccedenza viene trasportato con un sovraprezzo)
eliminazione dei pasti gratuiti durante il volo. Si possono comperare delle bevande e delle merende a bordo.
multiruolo dei dipendenti (gli assistenti di volo svolgono più funzioni, ad esempio puliscono l'aereo e operano alle porte d'imbarco)
gli assistenti di volo ricevono una parte dello stipendio come percentuale sulle vendite effettuate a bordo
utilizzo della flotta più intenso (utilizzo diario, così per esempio easyJet vola mediamente 10,7 ore al giorno e British Airways circa 7,1 ore), attraverso brevi soste negli aeroporti (tournaround - di regola 25 minuti tra due voli), voli brevi
collegamenti tra aeroporti secondari, spesso fuori città, convenienti senza restrizioni di slot, senza grande traffico e tasse aeroportuali basse.
voli diretti tra due luoghi senza trasferimento dei bagagli su altri voli di coincidenza (processi di registrazione separato), nessun piano di volo coordinato con altre compagnie aeree.
risparmi di spese attraverso la distribuzione diretta, specialmente attraverso call center e su internet, postazioni automatiche di registrazione, eventualmente senza ricarichi economici.
le offerte economiche (anche a € 0,99) valgono solo per prenotazioni anticipate o delimitate, per un contingente relativamente basso di posti messi a disposizione.
variabilità dei prezzi a seconda dell'affollamento previsto (man mano che i posti vengono prenotati i prezzi aumentano, anche da 1 euro mesi prima a 300-400 euro il giorno della partenza)
Amministrazione: Lean management (risparmio sul personale). Per esempio Germanwings a Colonia ha circa 50 collaboratori.
adozione di strategie di fuel hedging, ovvero acquisto di grandi scorte di carburante per evitare di dovere rifornirsi in momenti in cui i prezzi sono alti
accordi con aziende locali di trasporto da/per gli aeroporti, autonoleggi, alberghi ecc. (la compagnia aerea le pubblicizza in cambio di una percentuale sulle vendite)
Finanziamento pubblico: ovvero percezione di denaro elargito da strutture pubbliche al fine di aiutare il vettore nelle fasi di avvio del servizio ed al fine di incentivare l'esercizio del collegamento.
Assenza di garanzia per i proseguimenti (il viaggio può essere solo da punto a punto).
Assenza di servizio cargo (consente di ridurre i tempi di sosta dell'aeromobile).
Utilizzo del personale di bordo per l'effettuazione dei controlli pre volo (pratica consentita dall'ICAO) in luogo dell'utilizzo di personale specializzato.
Assenza di rimborso delle tasse governative e non governative in caso di annullamento.
Assenza di riprotezione su voli di altra compagnia.
Riduzione delle spese per l'alloggio del personale in trasferta, ossia il personale di bordo rientra in giornata nella sua propria base di partenza, evitando cosi spese in alberghi e di spostamento del personale in essi. Il personale di bordo alloggia in località diverse alla propria base solo in caso di impossibilità di rientro causati da problemi meteorologici o guasti tecnici al momento non risolvibili.

Si possono trovare tante destinazioni a prezzi low cost con la possibilità di scegliere le varie compagnie in relazione alla destinazione.

L'unica nota negativa sui prezzi al pubblico delle 'basso costo' sono i 'costi fissi' imposti dalle autorità aeroportuali, spesso riconducibili sotto la voce 'tasse'. Si tratta di 'seating shots' (letteralmente 'colpi da seduta') non evitabili e che, in molti casi, influiscono criticamente sulla scelta degli scali e sui destini delle compagnie (vedi sotto).



Scheda realizzata in collaborazione con SeaNet Travel Network - 100% Network



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giovedì 24 febbraio 2011

Safety card per passeggeri non vedenti e ipovedenti







Disponibile da questi giorni su 90 aerei airbus della compagnia Alitalia,la safety card è realizzata in caratteri Braille e sagome in rilievo per accedere alle informazioni sulla sicurezza in volo.
Leggi l'articolo completo




L'articolo è stato tratto dalla rivista on line Adnkronos
Le foto sono state tratte da Google
Agenzia viaggi e T.O. Paper Moon

martedì 22 febbraio 2011

Aggiornamento situazione in Medio Oriente

Di seguito la pubblicazione di una newletter Assotravel
riguardo la situazione in Medio Oriente

Aggiornalmento situazione nei paesi
arabi.

Qui
di seguito l’aggiornamento (alle ore 18 del 21/2) della situazione nei paesi
arabi dove recentemente si sono verificati scontri e
manifestazioni.

Totalmente
sconsigliati dal punto di vista turistico: Libia, Barhein, Yemen. Egitto
(limitatamente alle aree urbane mentre per la zona del Mar Rosso sono possibili
i viaggi), varie zone dell’Algeria.



LIBIA
Diffuso
il 21.02.2011.

Manifestazioni
di piazza stanno avendo luogo in questi giorni in varie città del Paese. In
considerazione della gravità della situazione in Cirenaica, in particolare nelle
città di Bengasi, Ajdabya, Al Marj, Al Beida, Derna e Tobruk.
Si
sconsigliano viaggi di qualsiasi titolo in tutto il paese.


BARHEIN
Diffuso
il 20.02.2011. Tuttora valido.

In
considerazione dello stato di tensione che rimane alto e della possibilita' di
ulteriori manifestazioni nei prossimi giorni che potrebbero degenerare in
disordini ,
si
consiglia, per il momento, di evitare viaggi se non strettamente necessari nel
Paese, tenendosi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed
internazionali, usando comunque ogni prudenza ed evitando luoghi di
manifestazioni ed assembramenti di protesta.


YEMEN
Diffuso
il 21.02.2011.

Si
sconsigliano vivamente viaggi
nel
Paese che non siano determinati da motivi di effettiva necessità ed
urgenza.


MAROCCO
Diffuso
il 21.02.2011

Le
manifestazioni di protesta del 20 febbraio hanno interessato alcune città del
Marocco con alcuni scontri tra le forze di polizia ed i dimostranti, non si può
escludere che analoghe situazioni possano verificarsi nei prossimi giorni sia
nella capitale come in altre principali città del Paese. Si consiglia di
tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed
internazionali, stando lontani dai luoghi ove vi siano manifestazioni o
assembramenti politici e di attenersi alle indicazione dei propri tour
operator.



ALGERIA
Diffuso
il 15.02.2011. Tuttora valido.

Si
raccomanda particolare prudenza negli spostamenti all'interno di Algeri e delle
altre principali città del Paese (dove alcune aree interne restano
sconsigliate).

Dopo
i disordini verificatisi nei primi giorni del gennaio 2011 in vari quartieri di
Algeri, Orano e altre città del Paese e dopo gli scontri registratisi il 12
febbraio 2011, potrebbero avere luogo nuove manifestazioni di protesta, in
particolare - ma non esclusivamente – nella capitale. Si raccomanda pertanto di
tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali e
internazionali, evitando con molta attenzione luoghi di eventuali assembramenti.


TUNISIA
Diffuso
il 15.02.2011. Tuttora valido.

Si
registra un nuovo significativo miglioramento del contesto generale di
sicurezza, che ha consentito oggi alle Autorità locali di annunciare la fine del
regime di coprifuoco che vigeva su tutto il territorio nazionale dal 14 gennaio
scorso.

Viene
comunque mantenuto lo stato di emergenza sino al nuovo ordine, quale misura
posta dalle Autorità tunisine a tutela della sicurezza delle persone e delle
cose.


EGITTO
Diffuso
il 15.02.2011. Tuttora valido.

In
ragione di un contesto di sicurezza non ancora ristabilito
sono
al momento da evitare le principali città, interessate da movimenti di protesta
non ancora sopiti

(tra le altre: Il Cairo, Suez, Alessandria, Ismailia), anche se si registra una
progressiva ripresa delle attività ed una tendenziale
normalizzazione.


KUWAIT
Diffuso
il 21.02.2011.

Dal
18 febbraio si registrano alcune manifestazioni nella cittadina di Jahra e alla
periferia ovest della capitale (Sulaibiya), che hanno portato a scontri con le
forze dell'ordine. Le manifestazioni hanno al momento natura limitata, ne'
appaiono rivolgersi contro stranieri o passanti. La vita nella capitale non e'
stata turbata da tali eventi.
Si
consiglia comunque di tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media
locali ed internazionali evitando di avvicinarsi ad assembramenti di natura
politica o manifestazioni e si consiglia inoltre di evitare, quando non
necessario, di recarsi nell'area di Jahra.


mercoledì 16 febbraio 2011

Tolto il warning della Farnesina per i viaggi in Egitto








E' di ieri il comunicato della Farnesina in cui si toglie ufficialmente lo sconsiglio ad andare in Egitto.Rimane,tuttavia,l'avvertimento di essere prudenti nelle grandi città come il Cairo o Alessandria dove ci sono ancora scontri,mentre sembra che nelle zone costiere la situazione si sia normalizzata.

Comunicato del Ministero degli Esteri

Agenzia viaggi e T.O. Paper Moon,Viterbo

Fonte:Il blog del viaggiatore
L e foto sono state tratte da Google